.
Annunci online

VogliocheilPdsiailpartitodelfuturo
 
 

POLITICA
2 maggio 2012
Grilleide 8 : Beppe Grillo è un Berlusconi che parla in genovese
La lettera che segue è stata pubblicata oggi su VareseNews  e contiene alcuni spunti interessanti sui quali varrebbe la pena di riflettere


Caro Direttore, 
sarebbe il caso che si provasse a fare una riflessione piu’ profonda su questa crescita del Movimento di Beppe Grillo etichettata come Antipolitica. Il Movimento 5 stelle nasce e cresce esattamente come i Partiti Marketing che ci hanno governato e rovinato negli ultimi 20 anni. Un leader carismatico molto simpatico, nessuna organizzazione interna Democratica che selezioni la classe Dirigente, grandi offese agli altri e nessuna proposta concretamente credibile. Io non vedo nessuna differenza tra il Movimento di Berlusconi e la Lega Bossiana dei primi anni 90 e il Movimento Cinque Stelle. Voglio sperare che gli Italiani abbiano capito in questi venti anni che i Raccontatori di Barzellette e i Visionari non permettono ad una Società Democratica di funzionare. E non si pensi che i Comici siano stati e sono solo nel Centro Destra ,penso infatti a Fausto Bertinotti inventore di Luxuria e a Tonino Di Pietro che e’ stato capace di Creare un Partito che ha espresso un Personaggio come Scilipoti, senza contare che esiste anche un Trota Molisano che per ora e’ solo riuscito a sfangarla per la notoria pigrizia dei Magistrati ad indagare sull’ex collega ed i suoi familiari.
 
E dunque quale sarà lo sbocco di questa protesta che oggi non trova capacita’ di incanalarsi in qualcosa di realmente nuovo ?
 
Se non nasceranno soggetti e movimenti nuovi non basati su personaggi Videocratici, la risposta sarà l’Astensionismo e una grandissima frammentazione.
 
Una risposta che renderà ancora più difficile governare il Paese da parte di questi politici ed allora temo che ci terremo a lungo questi “Tecnici” che saranno noiosi e non sanno far ridere (anzi) ma almeno non fanno disastri e ci stanno provando a fare cambiamenti che andavano fatti venti anni fa.
 
Questo e’ una prospettiva grigia ma realistica.
 
Anche se la mia speranza e’ che soprattutto i Giovani e le Donne (30enni e 40enni) siano capaci di fare squadra e dare una spallata salutare che faccia chiudere il Teatrino della Politica affollato di Comici vecchi e nuovi con accenti Lombardi, Genovesi, Emiliani, Molisani ecc. ecc, frutto avvelenato della Commedia dell’Arte, non a caso inventata dagli Attori Italiani ed esportata in tutta Europa.
 
E’ questo che dobbiamo sperare per il nostro bene ed il futuro dei nostri figli , io come semplice cittadino mi adoperero’ perche’ cio’ avvenga.
 
Proviamo a smetterla di essere Pecore e diventiamo Pastori.





La folla ad un comizio di Beppe Grillo
POLITICA
29 aprile 2012
Grillo? Ormai straparla, lasciamolo fare, si distruggerà da solo / 2
 "La mafia non ha mai strangolato le proprie vittime, i propri clienti, si limita a prendere il pizzo. Ma qua vediamo un'altra mafia che strangola la propria vittima". Lo ha detto Beppe Grillo, a Palermo per sostenere il candidato sindaco Riccardo Nuti, parlando della crisi economica e dei provvedimenti per fronteggiarla.

(Fonte : La Repubblica, 29 aprile 2012)
POLITICA
28 aprile 2012
Grilleide 7 : Perché Grillo somiglia tanto a Berlusconi

Fra le notizie quasi sempre mirabo­lanti della politica, quella che mi ha sorpreso meno è la nascita del partito dei grillini. Ricordo il giorno ín cui Beppe Grillo ha giurato in piazza, davanti a cen­tomila fedeli del vaffa, che mai il movi­mento si sarebbe candidato alle politiche. «Non saremo mai un partito, noi vogliamo distruggerli i partiti». Mi sono voltato e ho detto agli amici: «Accidenti, Beppe farà un partito per le prossime elezioni». Da anni con Grillo mi regolo così, come con Berlusconi. Quando sfasciava i compu­ter sul palco ho capito che stava per diven­tare una star di internet. Grillo, va detto, è assai più spiritoso di Berlusconi, mediocre barzellettiere. Per il resto, i meccanismi dei due si assomigliano molto. Entrambi godono del seguito di masse di fedeli entu­siasti e inaccessibili a ogni argomento ra­ zionale, felici di credere a uno che raccon­ta baggianate. Li fa sentire meglio. Sono gli psicofarmaci della politica. Per entrambi il principio di non contraddizione non fun­ziona. Sono del resto gli unici due leader al mondo, dittatori a parte, a comparire da anni sui media senza contraddittorio.
Identico risulta anche il segreto della popolarità: offrono soluzioni semplici a problemi complessi. In caso di difficoltà, si ricorre al solito complotto. Per anni Beppe Grillo è stato il testimoniai dell'eco­nomia a idrogeno. L'auto a idrogeno, dice­va, è già pronta, ma un complotto ne im­pedisce la messa in produzione. Era vero il contrario. Petrolieri e case automobili­stiche sono state per vent'anni i principa­li sponsor della bufala chiamata idrogeno, utile a perpetuare la politica di spreco del petrolio. Che senso aveva infatti preoccu­parsi di consumare meno, se presto ci sa­rebbe stato l'idrogeno, pulito e a costo ze­ro? Poi la bufala si è rivelata tale.
Poi aveva scoperto le virtù di una palli­na colorata, la Biowashball, che «lava me­glio dei detersivi inquinanti». In effetti, la Biowashball non serve a nulla, se non ad arricchire i produttori. È un placebo del bucato. Ma chi se ne frega? Ti rispondono i grillini., Beppe è un eroe. Anche quando il paladino di internet si è opposto alla pub­blicazione in rete delle dichiarazioni dei redditi, decisa da Prodi. Ma la critica a Grillo, come a Berlusconi, è inutile. Tut­ta invidia, replicano i fan. Nella prossi­ma campagna elettorale sarà una gara fra lui e Silvio a chi promette di sconfig­gere prima il cancro. Entrambi avevano a suo tempo esaltato la miracolosa cura del dottor Di Bella.

Curzio Maltese, da Venerdì di Repubblica, 13 agosto 2010

POLITICA
28 aprile 2012
Grilleide 6 : Il “golpe” della Casaleggio e di Beppe Grillo sul MoVimento
Come può parlare di democrazia chi nomina senza nessuna condivisione quattro “responsabili” non meglio definiti? La base grillina è già in rivolta

Democrazia: parlarne, praticarla, combattere per essa. O, a scelta, riempircisi la bocca per poi fare tutt’altro: succede anche questo; e succede anche da parte di qualcuno che, proprio, non te l’aspetteresti, vista la mole di parole che scrive e dice appunto sulla democrazia. E’ lui, Beppe Grillo. Lo conosciamo: una figura indubbiamente controversa dello scenario politico italiano; partito come autore e attore comico di successo, si è letteralmente buttato in politica, e tutti ricordiamo i toni e le modalità della sua discesa in campo. Toni antipolitici, li definisce il giornalismo nostrano: toni anticasta, contro la politica, ovvero, contro tutti i politici, indistintamente. Sono tutti da buttare, secondo Beppe Grillo, tutti: sono residuati bellici, gente vecchia che parla di concetti vecchi, che propaganda tecnologie “morte e sepolte” come il nucleare, che vive una politica putrefatta. Insomma: da uno che organizza i “Vaffanculo Day” contro la politica italiana, non ci si può aspettare clemenza contro nessuno. Né lui ne mostra; ed è suo preciso interesse presentarsi come radicalmente alternativo rispetto alla classe politica di questo paese.

PREMIATA DITTA CASALEGGIO & GRILLO – Di cosa stiamo parlando? Di una storia potenzialmente esplosiva, che ormai, sulla rete grillina, è di dominio pubblico. Beppe Grillo è un uomo capace di radunare consenso intorno a sé, e questo consenso lui lo raduna – e, giustamente, se lo rivendica – dove altri sono arrivati solo dopo: appunto sulla rete, su Internet. Quando la politica moriva nelle sezioni, Beppe Grillo animava i Meetup, invenzione americana importata in Italia e propagandata nei suoi spettacoli, e che hanno iniziato a crescere esponenzialmente. Chiunque, con impegno anche minimo, poteva essere parte di questo progetto politico innovativo, diffuso, sul territorio. Orizzontale, di base, animato e gestito dagli stessi cittadini, oltre i partiti, oltre tutto, oltre oltre oltre: insomma, questi concetti qui. Beppe Grillo è quello che per primo ha iniziato a dire che quei signori incravattati che siedono in Parlamento non sono nostri rappresentanti ma nostri dipendenti, nel senso del rapporto lavorativo visto che percepiscono denaro pubblico, e che come dipendenti in un’azienda debbono essere trattati e valutati: col pugno, appunto, del padrone, che li tiene sotto controllo, li bracca, gli sta alle costole. Sua l’idea di far entrare nelle riunioni pubbliche degli organismi elettivi – consigli comunali, provinciali – i suoi ragazzi con la telecamera a documentare tutto e a riportare sul web, perchè, appunto, tutto dev’essere trasparente e controllato in maniera diffusa. La democrazia ai tempi della rete, e Beppe Grillo ne è cantore. Ma tutto questo, e l’abbiamo raccontato più volte, Beppe Grillo non lo fa da solo: il suo notissimo blog, tutte le sue produzioni editoriali, le menti politiche dietro il “progetto” Beppe Grillo e, a cascata, il Movimento 5 Stelle, sono i fratelli Casaleggio, Davide e Gianroberto, proprietari dell’omonima ditta Casaleggio & Associati, che produce tutto il materiale per Grillo, dal sito internet ai Dvd che distribuisce, nonché le risorse a cui lui si appoggia, come la mappa della borsa italiana; consulenti globali per le nuove tecnologie, sono, e un po’ giocano ad essere, l’intelligenza grigia del movimento grillino. Vedremo fra un attimo che tali sono in effetti considerati.

di , per Il Giornalettismo del 16/062011, articolo completo

POLITICA
28 aprile 2012
Grilleide 5 : Beppe Grillo è libero o controllato?
Il ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo, conosciuto come Beppe Grillo è stato scoperto da Pippo Baudo al cabaret milanese “Il Bullone” alla fine degli anni ‘70.

Dopo aver amato e odiato la televisione, il computer e internet (lo ricordiamo nello spettacolo “Time Out” dove ha iniziato con la distruzione rituale di due computer), nel 2005 apre il suo blog (oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in palio dal giornale di Confindustria - il quotidiano dei Poteri forti italiani - “Il Sole 24 Ore”!

Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per milioni di persone.
Fin qui nulla di strano. La cosa che invece è interessante riguarda il suo editore!

L’editore di Grillo
L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano.
Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum” scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di fiducia!

Grillo scrive testualmente: «lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco (...)  Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò.
Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman (…)
Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n'è abbastanza per rinchiuderlo. E' un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile» [1]

Gianroberto Casaleggio (interessato a Gurdjieff!) è riuscito dove tutti avevano fallito: convertire Grillo a internet!
Da quell’incontro infatti è nato non solo il blog di Beppe Grillo, ma anche tutti i libri e dvd, come pure e le organizzazioni dei Meet-up!
In soldoni l’immagine mediatica (a 360 gradi) di Grillo viene gestita e controllata dagli esperti della società milanese.
Addirittura Gianroberto sarebbe diventato il consigliere numero uno di Grillo, a tal punto che secondo indiscrezioni, è sua l’idea del V-Day! [2] Quello che ha sparso nel mondo il verbo o virus del V-Day convincendo, attraverso il suo comico portavoce, centinaia di miglia di persone in Italia.
“Uomo (Gianroberto) sulle orme del Parsifal dichiara di voler ricercare la vera natura degli uomini”. E così, ad esempio, per le riunioni da sempre ama immergere il gruppo dirigente nel mondo cavalleresco e spirituale della leggenda di Camelot (alla scoperta di quei luoghi ha persino trascorso una vacanza). Usa una tavola rotonda attorno alla quale fa sedere i suoi manager per «parlare liberamente». [3]

Sua è anche la gestione del sito web dell’amicone di Grillo, il Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro. [4]
E’ arrivato il momento di vedere chi sono questi associati, e soprattutto di cosa si occupano.


Marcello Pamio, 24 dicembre 2007 , articolo completo
POLITICA
28 aprile 2012
Grilleide 4 : Grillo e il suo spin doctor
In pochi anni Beppe Grillo e il suo blog sono diventati un vero e proprio fenomeno della Rete, l’esperimento di maggior successo in Italia di un movimento nato e cresciuto sul web nel nome della democrazia digitale, dell’orizzontalità della comunicazione e della trasparenza. Ma dietro a questo risultato c’è una strategia ben pianificata. Anzi, ci sono un nome e un’azienda: Casaleggio Associati. Ecco di cosa si tratta.

Per raccontare il successo di un progetto non si può evitare di parlare di chi lo ha ideato, palesemente o nell’ombra non importa. Parliamo della svolta mediatica e politica di Beppe Grillo. Vero e proprio fenomeno che da deriva post-televisiva oggi diventa movimento e oggetto politico 2.0, come ormai va di moda definire chi usa internet per la propria comunicazione. Chi è l’ideatore di questa svolta del comico genovese, trasformatosi da uomo di spettacolo a vero e proprio profeta della «democrazia digitale»? Un nome e un’azienda. Casaleggio Associati.

È la Casaleggio Associati a curare direttamente il blog di Grillo, la rete dei Meetup, la comunicazione esterna, la strategia del movimento sulla Rete. E non solo, è anche la casa editrice che cura tutte le pubblicazioni, in Rete e non, del comico genovese e anche parte dell’organizzazione dei suoi tour. Neanche Grillo fa mistero che il suo ritorno di visibilità e il grande impatto del movimento dei «grillini» sia dovuto in gran parte alla sinergia con questa azienda specializzata nella comunicazione e nel marketing digitale. Una strategia chiaramente esplicitata, quella della Casaleggio. «Le reti sono ovunque intorno a noi. Fino a qualche anno fa, le relazioni tra persone, oggetti ed eventi erano attribuite al caso. L’unico modo per ipotizzare il funzionamento dei sistemi complessi era attribuirne le ragioni ad avvenimenti casuali. La vita e l’evoluzione delle reti seguono invece leggi precise e la conoscenza di queste regole ci permette di utilizzare le reti a nostro vantaggio». Così viene presentato l’ultimo sforzo editoriale del gruppo «Tu sei Rete», bibbia del nuovo credo internettiano.

di Pietro Orsatti, da MicroMega 5/2010 , articolo completo
POLITICA
26 aprile 2012
Grilleide 3 : «Viva la pirateria! Viva la pirateria! Vaffanculo! Viva la pirateria!»
Grillo, il comico che non accetta la satira su sé stesso e che si contraddice sul copyright


Fare satira su Beppe Grillo è vietato. Chi lo ha stabilito? Proprio il comico genovese che, attraverso il suo staff, ha fatto censurare una video-song satirica (la “short version”, visto che quella integrale è ancora presente, almeno fino a che non la scoveranno) ideata da Tony Troja. Tutto questo in seguito ad un articolo dello stesso Troja sul Fatto Quotidiano, in cui faceva notare la permalosità dei grillini dopo la sua canzone. Apriti cielo! Dopo sole quattro ore, il video su YouTube viene oscurato: “Beppe Grillo come fa? (SHORT VERSION)”: questo video non è più disponibile a causa di un reclamo di violazione del copyright  da parte di StaffGrillo”

Delle due l’una: o Beppe Grillo non accetta la satira nei suoi confronti o i suoi fidati Casaleggini  (per chi non lo sapesse, la Casaleggio Associati è l’editore del blog del comico genovese e ne cura la parte commerciale, attraverso libri e DVD) hanno realmente ritenuto che si trattasse di violazione del copyright.

Ma come: non era proprio Grillo ad essere totalmente contrario al copyright?
Il 28 Febbraio 2010, il fondatore del MoVimento 5 Stelle, lamentandosi (legittimamente) per l’eliminazione di un video di Travaglio in seguito ad un reclamo di Mediaset, scriveva quanto segue: “Di questa vicenda l’aspetto più grave non riguarda il mio blog, ma la rimozione di centinaia di filmati di blogger, magari perfettamente legittimi, con la scusa del copyright“.
Un concetto che Beppe aveva già espresso (nel 2006) nello spettacolo “Incantesimi” a Bologna: “La conoscenza deve andare libera. L’umanità va avanti quando la conoscenza è libera. I copyright, i diritti d’autore bloccano la ricerca, bloccano il progresso dell’umanità. [...] Viva la pirateria! Viva la pirateria! Vaffanculo! Viva la pirateria!”.

Non solo: Grillo, in prima persona, ha ricevuto la censura dei suoi video per il medesimo motivo. Il 25 Settembre 2009, il comico genovese ci comunicava che, in seguito, ad una segnalazione della CBS (network televisivo su cui viene trasmesso “Late show with David Letterman”), i suoi filmati erano stati oscurati: “Caro utente, con questo messaggio ti informiamo del fatto che abbiamo rimosso o reso inaccessibile il seguente materiale, a seguito di una segnalazione da parte di CBS, che ritiene che questo materiale viola il copyright: Obama da David Letterman”. Nel suo articolo, Grillo definiva la decisione “incomprensibile” e invitava i suoi lettori a mandare una mail di protesta a David Letterman e a scrivere sulla pagina di Facebook della trasmissione.

Purtroppo, io non posso chiedervi di scrivere sulla pagina di Facebook di Beppe Grillo o su quella del MoVimento 5 Stelle, poiché loro, pur comportandosi come i “guru del web”, non consentono di inserire post in bacheca. Tuttavia, vi chiedo di mandare una mail a Grillo. Riuscirà a contraddirsi anche su questo?

Caro Beppe Grillo,
il suo staff ha chiesto a YouTube di rimuovere un video satirico pubblicato da Tony Troja, in cui vi era uno spezzone di un suo intervento sui problemi relativi alla Rete nel sud che ha causato la violazione del copyright.
Il risultato è che il video in questione è stato oscurato.
Io chiedo il suo intervento verso il suo staff per eliminare la richiesta.

Saluti. Pasquale Videtta” [inserisci il tuo nome]

P.S. La mail è stata liberamente copiata da quella inviata da Beppe Grillo a David Letterman per ripristinare i suoi video e tradotta in italiano.

Link all'articolo originale



POLITICA
25 aprile 2012
Grilleide 2 : «Ho fatto un mutuo per pagare Grillo»
FAX, TELEFONATE, la posta elettronica del giornale piena di messaggi. Franco Innocenti iscritto ai Ds, e prima al Pds, e ancor prima al Pci ed ora pronto a credere nel Partito democratico e in Walter Veltroni, ha scritto una lettera pubblicata ieri dall'Unità a proposito di una partecipazione di Beppe Grillo alla Festa di Dicomano, il suo paese in provincia di Firenze. Erano gli inizi degli anni 80. All'epoca fu necessario sottoscrivere un mutuo per pagare il compenso del comico. La storia ha suscitato molto interesse. «Forse non la dovevo raccontare questa vicenda ma ogni volta che vedo Grillo in televisione non posso fare a meno di dire ai miei figli: ecco ci fa la morale, eppure quella volta... E così ho preso carta e penna e vi ho raccontato la storia». Franco Innocenti ora ha cinquant'anni. Quando si è "incrociato" con Beppe Grillo ne aveva meno della metà. Era uno dei ragazzi della segreteria della sezione Pci di Dicomano. Quella che faceva un gran lavoro per fare una festa dell'Unità di cui poi si parlava per tutto l'anno. «Era molto importante trovare un ospite d'onore di livello. Per noi era una sfida. Volevamo sorprendere e nello stesso tempo riuscire a fare un buon incasso. Una volta c'è venuto anche Roberto Benigni. Tutti, ovviamente sono stati pagati, perché anche allora ero convinto come lo sono oggi che chi lavora deve essere retribuito. Abbiamo fatto tanto precariato noi, figuriamoci se chiedevamo a qualcuno di esibirsi gratis. Uno veramente c'è stato che non volle niente. Era Beppe Dati,l'anno in cui vinse il festival di Sanremo. Lo andai a prendere con la 127 di mio padre e gli bastò». Il Dati in questione, per i non esperti, è l'autore di un sacco di canzoni famose cantate da Mia Martini, Raf, Guccini, Marco Masini, compresa una anticipatrice "Vaffanculo". Ma questa è un'altra storia. Che poco ha a che fare con i predicatori. Torniamo al "caro" incontro. «Era una notte terribile, c'era stata una gran pioggia. Minacciava di continuo di venir giù acqua a catinelle. Beppe Grillo arrivò in ritardo e non trovò nessun punto d'incontro con i coraggiosi che avevano sfidato il maltempo pur di esserci. Incassammo solo quindici milioni. A lui ne avremmo dovuti dare trentacinque. Davvero troppi per le esangui casse della nostra sezione ancora più vuote dopo quella serata andata a vuoto. Cercammo di ricontrattare il compenso. Non ci fu niente da fare. I soldi dovevano essere quelli stabiliti. Se li prese e se ne andò». «Da buon taccagno genoano se ne strafregò della situazione», ha scritto all'Unità e poi ripetuto Innocenti. Per fare fronte al "buco" non ci fu molto da fare se non rivolgersi alla Banca Toscana per ottenere un prestito con un mutuo ventennale. «La segreteria della sezione era fatta tutta di giovani. Io avevo 26 anni ed ero l'unico con una busta paga. Ora faccio parte del servizio tecnico dell'Univerità di Firenze, allora, ero stato assunto come portiere grazie ad una domanda che mio padre aveva fatto mentre io ero militare. Lui era parrucchiere, mia madre era invalida al 100 per cento. E così toccò a me firmare la richiesta anche se non avevo molto più del mio stipendio e di una vecchia Vespa 150 di terza mano. Per vent'anni è stato pagato regolarmente quel debito per l'esibizione di Beppe Grillo. Io ci avevo messo la firma, hanno pagato tutti. Poi un po' di tempo fa mi hanno fatto andare in banca per chiudere definitivamente con questa vicenda. Non ho mai avuto dubbi che quella che avevo fatta era la cosa giusta. Io, come tanti altri, al partito ho dato la mia gioventù, la mia vita. Il costo della politica per me è questo. Non è stato mai niente di più. Per questo non mi piace quando qualcuno mi fa la morale. Voglio rifare la domanda a Grillo: forse quando si riferisce alle banche, a D'Alema, o agli ex comunisti, parla di quel mutuo? I populisti possono dire ciò che vogliono però a me non piacciono».

Marcella Ciarnelli per L'Unità, 20 settembre 2007
pubblicato nell'edizione Nazionale (pagina 4) nella sezione "Politica"



foto

No comment
POLITICA
24 aprile 2012
Grilleide
Quelli che seguono sono alcuni commenti (in ordine cronologico) che in questi giorni ho pubblicato sul FQ a proposito di Beppe Grillo, il M5S e il grillismo   

         
        
  • Risposta per Marco_C

    Ti rispondo in modo un po' schematico

    a) il "successo" di Grillo dipende soprattutto dalla crisi conclamata del sistema politico e in misura minore dalle incertezze dell'attuale quadro politico, anche la Lega cominciò ad avere "successo" durante l'agonia della Prima Repubblica.

    b) parte di questo "successo" è dovuto agli scandali che stanno stravolgendo la Lega, i sondaggi più recenti ci dicono che è in atto un "travaso virtuale" di voti destrorsi a favore del M5S

    c) questo  "travaso virtuale" è favorito non solo dal fatto che le posizioni di Grillo si incrociano con alcune posizioni liberal-destrorse tipo la critica della partitocrazia e la critica dello statalismo ma è favorito anche dal fatto che Grillo, per ragioni di marketing, ormai cavalca anche temi destrorsi ( vedi le polemiche sullo ius soli e le esternazioni sull'euro, sul default  e sui controlli della Finanza )

    d) l'idea che Grillo rappresenti qualcosa di nuovo e di diverso è tutta da verificare e se anche fosse sarebbe opportuno considerare che votare per  "qualcosa di nuovo e di diverso" può avere delle controindicazioni ( vedi Lega e Berlusconi)

    e) il M5S presenta alcune criticità di fondo

    - è un "movimento padronale" : per quanto i sostenitori del M5S si affannino nel voler convincere gli altri che Grillo è solo il portavoce del M5S, un megafono che amplifica le istanze del movimento, la verità incontestabile è che Grillo possiede il logo del M5S, possiede il sito web ovvero l'unica vera sede del M5S e decide la linea del M5S, direi
    che sotto questo profilo il M5S non è una novità

    - il programma del M5S è lacunoso e del tutto insufficiente per affrontare la gravità della crisi e alcune delle idee-guida (cancellazione dei rimborsi elettorali e limite dei 2 mandati) sono a mio avviso sbagliate

    - la scelta strategica di andare contro tutto e tutti e di rifiutare per principio eventuali alleanze politiche dimostra che il cambiamento di cui straparlano  Grillo e il M5S è solo uno slogan per attirare il consenso dei delusi, è solo marketing per vendere un prodotto, chi detta la linea ( Grillo & Casaleggio) non ha una reale intenzione a cambiare lo stato delle cose, vuole solo allargare la platea dei consumatori

    f) altre osservazioni sul M5S  le ho fatte in un commento intitolato "Perchè NON votare il Movimento 5 Stelle" pubblicato sul thread "Giù le mani da Beppe Grillo"

    Per adesso mi fermo qui, la lenzuolata sul PD te la risparmio

    Saluti


  •  Dalla tua risposta si evince

    a) che il M5S è un partito ( mi sembrava di aver capito che fosse un movimento con un portavoce che possiede tutto ma che conta poco o nulla )
    b)  che il M5S non vuole allearsi con nessuno e non aspira al raggiungimento del 51%  dei voti, si limita a proporre "un progetto utile ai cittadini", se i voti arrivano bene, altrimenti amici come prima

    Ho capito bene ?

         

  • Io sapevo che Grillo era solo il portavoce del M5S  e invece ora scopro che tutto ruota attorno a lui e che è meglio non contestarlo ...
    Diciamo allora le cose come stanno : il M5S è il portavoce di Beppe Grillo


  • In effetti il mio nick non piace molto, soprattutto non  piace ai berlusconidi, ai legaioli e a tutti quelli che a un certo punto esauriscono gli argomenti e non sanno più che dire.


  • Amico caro, a me questo slogan "uno vale uno" non è che mi convinca poi tanto, soprattutto se a sbandierarlo è uno come Grillo che non lo mette mai in pratica visto che lui vuole valere più di tutti.
    E poi non è vero che tutti abbiamo la stessa credibilità : se Tizio scrive 10 pirlate al giorno e Caio ne scrive solo 2, Caio è più credibile di Tizio, a me sembra ovvio, a te no ?

    Tu dici "Io è da un po' che non vedo il PD (e tutte le sue reincarnazioni precedenti) fare o anche solo dire qualcosa di sinistra" . Non posso darti torto, il PD ha sempre avuto ed ha tuttora un sacco di problemi, ma ti faccio benevolmente osservare che in questo momento il M5S , grazie alle esternazioni del suo portavoce, sta assumendo posizioni che a mio avviso sono di destra ( ius soli, euro, debito, «I controlli della Finanza cercano di instillare l'odio sociale» ), non vorrei che alla fine il PD si ritrovasse il M5S alla sua destra


  • Difendere ancora l'indifendibile ? Ti riferisci al comico che un tempo sponsorizzava la Biowashball, il metodo di Bella e altre amenità simili e che ora corteggia gli elettori del PDL e della Lega  ? Guarda che ti stai sbagliando, non ho mai difeso Grillo.




  • E' meglio non confondere la struttura di un partito o di un movimento con la sua collocazione politica : il M5S è un "movimento padronale" senza una precisa collocazione politica, il PD è un partito popolare di centro-sinistra


  • Il Movimento 5 Stelle è un "movimento padronale", in pratica un ossimoro della politica, sono solo i sostenitori del Movimento 5 Stelle a non rendersene conto ...

    Così ti piace di più ?


  •  Con l'aria che tira è meglio essere precisi, non vorrei che davvero qualcuno pensasse che 4000 italiani si sono suicidati per i crimini della BCE o che qualcuno credesse alle parole di Grillo : «Tra forum e social network ci seguono in 40 milioni»


  • La informo che per quanto riguarda la prima esternazione Lei si trova in sintonia non solo con Grillo ma anche con Osvaldo Napoli (PDL) che ai tempi del blitz di Cortina ebbe a dire  : «Così si incita all'odio sociale»

    Per quanto riguarda la seconda esternazione, direi che non si tratta di una boutade, secondo me è una berlusconata

     


  • Ti eri espressa così :

    "Grillo ha tutti i diritti a denunciare i crimini della Bce e le manovre del sistema bancario e della borsa che stanno affossando l'Europa e il prof. Tonello dovrebbe vergognarsi di partecipare alla gogna contro il M5S che questi misfatti li denuncia e si dovrebbero vergognare quanti parlarlano di 'balle' di Grillo come se i 4000 suicidi che l'Italia ha
    avuto lo scorso anno fossero 'balle'! "


  • Quindi Lei concorda con Grillo ? «I controlli della Finanza cercano di instillare l'odio sociale» ? «Tra forum e social network ci seguono in 40 milioni» ?


  • Evidentemente non hai letto l'articolo che ti ho consigliato di leggere e poi non consideri che fino a Novembre abbiamo un Presidente del Consiglio evasore fiscale e apologeta dell'evasione fiscale. Volevi che Monti sistemasse in pochi mesi i problemi che ci trasciniamo dietro da decenni ? Cerchiamo di essere realistici per favore.

    P.S.  Ho già spiegato altrove perché il messaggio di Grillo è un grave errore ...


  • "Secondo le stime riportate dal Servizio Prevenzione del Suicidio dell’ospedale romano Sant’Andrea, il “fattore economico” ha pesato (sugli oltre 4000 suicidi  complessivi in un anno) per oltre un terzo"

    Un terzo di "oltre 4000" è all'incirca 1350, inizialmente tu avevi parlato di 4000 suicidi per motivi economici, è per questo che sono intervenuto

    Io mi sono riferito ai risultati del Secondo Rapporto Eures "Il suicidio in Italia al tempo della crisi" così come riportati da Repubblica.


  • Come mai sul sito del FQ non si parla delle nuove esternazioni di Grillo ?

    «I controlli della Finanza cercano di instillare l'odio sociale»

    «Tra forum e social network ci seguono in 40 milioni»


  • Te lo devo pure spiegare ? Va bene, te lo spiegherò :Grillo NON ha detto "siamo SOFFOCATI dalle tasse perché l'evasione fiscale è troppo alta e la spesa pubblica è fuori controllo" , ha detto che «I controlli della Finanza cercano di instillare l'odio sociale» lanciando così un messaggio del tutto sbagliato, come se combattere l'evasione fiscale fosse la prevaricazione di uno Stato di polizia.

    Grillo è solo un demagogo sconsiderato, le spara grosse per ramazzare qualche voto in più, non abbiamo bisogno di altri imbonitori ...


  • Grillo dixit : «I controlli della Finanza cercano di instillare l'odio sociale»

    Grillo vuole intercettare i voti dei legaioli e dei piddiellini, mi sorge il dubbio che il M5S diventerà presto una macedonia indigeribile


  • Pare che in comizio a Conegliano (TV) Grillo abbia detto : «Tra forum e social network ci seguono in 40 milioni»

    I 40 milioni sono venuti fuori così :

    «Ad esse però vanno aggiunti gli 80 mila contatti su Facebook - ha aggiunto - i quali, se moltiplicati per i 50 "amici" che mediamente ogni iscritto ha nel social forum, si arriva a 40 milioni di italiani che seguono il primo movimento di cittadini in ambito nazionale, da distinguere da un partito, nonostante il sistema dei media e in particolare delle televisioni sia contro».

    Peccato che 80mila x 50 faccia 4 milioni


  • Certo certo, tutto molto bello ... l'ambientalismo, il volontariato, l'aiuto tra i popoli, la sostituzione
    di patti e rapporti diplomatici dell'economia fatta con la guerra, la democrazia diretta ... tu i progetti li vedi da decine di anni ma nel frattempo ci siamo sorbiti 30 anni di Mediaset e 18 anni di democrazia eterodiretta da Berlusconi e ancora non è finita. Mi sorge il dubbio che codesti progetti siano serviti a ben poco


  •  L'idea che solo i grillini cerchino di sapere e di capire è piuttosto bizzarra. Il punto è che la critica anti-capitalistica e anti-sistema è vuota se non c'è un progetto politico complessivo in grado di conquistare il potere con il consenso per cambiare il sistema In questo momento nessuno ha un progetto politico di questo genere, nemmeno il M5S


  • Perchè NON votare il Movimento 5 Stelle

    1) Rinunciano ai rimborsi elettorali ma è un doppio errore perché per il momento i soldi rimangono allo Stato mentre potrebbero essere impiegati in modo virtuoso e perché la prospettata abolizione dei rimborsi metterebbe  la politica nelle mani dei "poteri forti"

    2) si autoriducono lo stipendio (vedere Emilia Romagna e Piemonte) ma non è ben chiaro come venga gestita l'autoriduzione

    3) chiedono un massimo di 2 mandati per non sporcarsi le mani nella marmellata della corruzione ma è un errore perché paradossalmente il limite dei 2 mandati potrebbe provocare un' ulteriore involuzione del sistema politico e favorire la corruzione

    4) auspicano una nuova idea di politica dove i problemi vengono affrontati via web ma questo è un passaggio al quale non siamo ancora pronti ( popolazione anziana, insufficiente diffusione di internet, pericolo di manipolazioni)

    5) non promettono, facendo voto di scambio, posti di lavoro o altri favori, chiedono la partecipazione e l'interesse verso i nostri problemi e non semplicemente un voto come delega per poi rivederci dopo 5 anni e questo in linea teorica è giusto ma non bastano la partecipazione e l'interesse per risolvere i problemi, ci vogliono soluzioni e proposte concrete e quelle del Movimento 5 Stelle non sono sufficienti per affrontare la tempesta

    6) hanno un programma che capirebbe pure un bambino ma questo non è necessariamente un pregio, anzi è un limite: infatti il programma del Movimento 5 Stelle è troppo elementare

    7) dicono che il programma del Movimento può essere discusso, modificato e ampliato in base alle esigenze di un comune o dell'intera nazione ma il programma è in rete da 3 anni circa ed è sempre il solito, evidentemente la discussione langue

    8) dicono che NON SI POSSONO VOTARE LE PERSONE CHE CI HAN CONDOTTO IN QUESTA SITUAZIONE ED ORA VORREBBERO PRESENTARSI COME SOLUZIONE AL PROBLEMA CHE LORO STESSI HAN CREATO ma non considerano che 

    A. non tutti hanno le medesime responsabilità per i guai in cui ci troviamo adesso

    B. presentarsi come soluzione al problema senza avere soluzioni plausibili ed efficaci non è la migliore soluzione del problema


  •  I sinonimi di "espungere" sono cancellare, eliminare, tagliare, togliere, sopprimere e io aggiungerei censurareMi sorge il dubbio che voi grillini non sappiate accettare le critiche, come mai ? Spesso gli adepti di una setta hanno difficoltà nell' interagire con chi mette in dubbio la credibilità del guru ...


  • Che Grillo parli contro l'IMU mi pare del tutto logico, la Gestimar srl ( l'immobiliare della famiglia Grillo) alcuni anni fa era proprietaria di una decina di immobili, forse il numero nel frattempo è aumentato ....


  • "Bisognerebbe unire il programma del M5S con quello dell' IDV, e sarebbe perfetto"

    Certo, come no, con il 15% governerete l'Italia ...




  • «Sono per valutare una seria proposta di rimanere in Europa e, con il minor danno possibile, uscire dall'euro, non pagare il debito pubblico o pagarne solo una parte».

    Beppe Grillo, dichiarazione del 19 aprile


  •  «Il Movimento Cinque Stelle è arrivato molto poco dalla Calabria. Abbiamo sempre riscontrato difficoltà a fare rete al Sud, al contrario di quello che invece avviene nelle regioni del Nord. Da cosa dipenderà ?  Forse è questione di carattere, ma può anche darsi che là siete più abituati al voto di scambio».



  • Ciao viviana
    La citazione che segue è più precisa

    "Basta con destra e sinistra, sorga l’Estremocentroalto"

    Casa Pound propugna "Un’idea politica che disprezza le cosche, le oligarchie, le caste, le
    sette e le lobby e che immagina, per ogni stato degno di questo nome, la partecipazione per base, la decisione per altezza e la selezione per profondità. Sogniamo una massa ridivenuta popolo, una comunità autocosciente che partecipa consapevolmente al proprio destino. Non è un programma. E’ una promessa."

    :-)


  • il signor grillo é PARTITO xrsino in camper x sponsorizzare il Movimento ? Appunto, è un furbacchione ...dopo le polemiche dell'estate scorsa ( beccato in Costa Smeralda il giorno prima della manifestazione No-Tav ) , volevi che girasse in Ferrari ?


  • presa da Gigi il trippaio : «Ogni bufala passa attraverso tre fasi: all’inizio la si accetta come se fosse una novità rivelatrice, poi è violentemente contrastata, infine la si ridicolizza»


  •  Suvvia, siamo seri ...

    1. dire che Grillo è solo un portavoce è una mistificazione (Tavolazzi docet)

    2. la sua "non candidabilità" è una trucchetto, Grillo non si sarebbe
    candidato comunque, non è nel suo stile, lui non vuole essere giudicato, vuole giudicare


  •  Domande :

    1. a quali blog del PD ti riferisci ?
    2. se 5 blogger autenticati possono bannare un post inopportuno vuol dire che 5 adepti sono in grado di filtrare i commenti sgraditi ?
    3. non ti è mai sorto il dubbio che certi TROLL potrebbero essere tollerati ad arte ?


  • manuele,
    non dovresti ricordare solo le cose che ha anticipato, dovresti elencare anche le cose che NON ha anticipato ( le potenzialità del Web) e le bufale che ha sponsorizzato ( Biowashball, metodo Di Bella ecc. ecc. ). Per quanto riguarda i soldi, è vero, per il momento non li estorce, semplicemente li fa vendendo la sua immagine e i suoi prodotti, come Berlusconi, quasi uguale ...

     


  •  E' vero, "la disinformazione è la prima arma del potere" ... è per questo che sul blog di Grillo i commenti sgraditi vengono filtrati e censurati ?


  • Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia. L'obiezione di Valium è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all'altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza? Ricevo ogni giorno centinaia di lettere sui rom. E' un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata. Si poteva fare una moratoria per la Romania, è stata applicata in altri Paesi europei. Si poteva fare un
    serio controllo degli ingressi. Ma non è stato fatto nulla. Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari. Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati.

    Beppe Grillo, I confini sconsacrati, 5 ottobre 2007


  • Da come reagisci direi che ho colto nel segno e che sei stato indottrinato bene ..

    1. Beppe NON è il capo di nulla ( lo devi spiegare a Tavolazzi)

    2. Non ha alcuna poltrona ( quella di boss del M5S gli basta)

    3. non ha poltrone, ed è questo che vi brucia: non potete denigrare l'unico che cerca di mettere buon senso nella gestione ordinaria del ns Paese... ( Grillo è un furbacchione, il suo
    motto è "Armiamoci e partite", se le cose andranno bene per il M5S allora Grillo si prenderà i meriti, se invece le cose andranno male allora le colpe saranno degli altri. Un leader politico dovrebbe prendersi le sue responsabilità, a Grillo invece piace il gioco facile ...

    4. Beppe sul SUO BLOG vende libri? E allora? In alto a dx di questa pagina c'è la pubblicità della ENI: che cosa ci fai qui? perchè leggi un giornale che ti spaccia mezze verità sponsorizzate dalle 7 sorelle??? ( Non vedo la pubblicità di cui parli, invece ne vedo tantissima sul blog di Grillo)

    5. Non siamo un partito, non ci sono tesserati nè tesorieri nè presidenti nè soldi nè rimborsi... i ns eletti si son ridotti lo stipendio a 2.500 euro massimo? ma di che parli ? torna a fare il ruffiano dai tuoi padroni, qui non è aria...( certo certo, gli eletti con lo stipendio ridotto mentre Grillo aumenta il SUO fatturato ... )


  • con il business ... personale ... il fatto di collegare il titolo di un post con la pubblicità di un libro non mi sembra il segno di "un faro di cultura e idee", mi sembra piuttosto il segno di un "faro" interessato al fatturato ...

    P.S. Mi sorge un dubbio : la frase "il fatto che lui non avrà mai nessuna poltrona nel m5s" la devo interpretare come una battuta ?


  •  Mi dispiace ma non condivido ... Grillo dice cose giuste (poche e a volte) e cose sbagliate (sbagliatissime e parecchio) ma dire che sia "quasi un faro di cultura e idee"  mi sembra davvero un'esagerazione, "un faro di cultura e idee"  non mischierebbe la politica con il business ...


  • Non mi risulta che da altre parti "il portavoce" sia in grado di espellere i militanti e poi avresti dovuto scrivere "vuole essere garante del suo Non-Statuto"  .... quella è roba sua, non è tua ...


  • Le principali differenze tra Berlusconi e Grillo : i capelli ( Berlusconi ne ha pochi, Grillo ne ha molti ) e i milioni ( Berlusconi ne ha molti, Grillo ne ha pochi)


  • «Lunga vita a Grillo. Il 95% dei suoi elettori sono voti sottratti alla sinistra».
    Berlusconi, 20 ottobre 2011

    Mi sorge un dubbio : il M5S aiuterà il centro-destra a vincere le prossime elezioni ?


  • Mi sembra abbastanza incredibile che lo Scanzi dica che Grillo è
    credibile ... se si sponsorizza la Biowashball, il “metodo Di Bella" e la
    macchina ad aria compressa si diventa credibili ? 

POLITICA
19 aprile 2012
Grillo? Ormai straparla, lasciamolo fare, si distruggerà da solo
Roma, 19 apr. (TMNews) - "Sono per valutare una seria proposta di rimanere in Europa e, con il minor danno possibile, uscire dall'euro, non pagare il debito pubblico o pagarne solo una parte". E' l'anticipazione dell'intervista a Beppe Grillo che andrà in onda nel corso della puntata di Piazzapulita, il programma di approfondimento de LA7 condotto da Corrado Formigli.


foto

Gran Capo Biowashball Grillo

sfoglia
aprile        febbraio
Ultime cose
Link
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
Feed
blog letto 1 volte